La Mafia uccide solo d'Estate.

Regia: Pierfrancesco Diliberto - Anno: 2013


Sinossi
Arturo Giammarresi è un giovane giornalista palermitano, che ci racconta in che modo la sua vita è stata influenzata dalle azioni compiute dalla mafia, tra gli anni settanta e l’inizio degli anni novanta.

Analisi del film
Il film è una commedia drammatica, dove il regista usa un linguaggio pulito, semplice e per questo di facile comprensione per chiunque. Il linguaggio narrativo (lo stile del regista) per quasi tutto il film rimane lo stesso, ad eccezione dell’inizio e della fine. Grazie a questo, possiamo vedere una netta distinzione tra: la storia che è la parte centrale del film e il discorso che compone invece l’inizio e la fine.

immagine tratta dal film

Oggettivamente
Un film senza sbavature. Il regista (qui anche interprete nel ruolo del protagonista), non è un attore professionista e forse si vede, ma tutto passa in secondo piano con una storia raccontata in maniera così originale.

Soggettivamente
Il linguaggio usato da Pif mi ha fatto immergere completamente nella storia. Non è facile riuscire a trattare un argomento così delicato, qualsiasi sia il periodo storico, in modo così pacato, genuino e consapevole.


Il mio giudizio: